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Notizia del 25/02/2016

L'ANGOLO DEL TECNICO - FONDAMENTALI DEL GIOCO DEL CALCIO: CALCIARE, PARTE 2

Questo nuovo articolo, rappresenta il continuo di ciò che è stato pubblicato la settimana precedente, parleremo sempre quindi del secondo fondamentale tecnico del gioco del calcio, il calciare, inteso come gesto volto a trasmettere la sfera di gioco ad un compagno, all’interno del rettangolo verde di gioco.
Prima però di approfondire l’argomento è essenziale fare una rapida distinzione tra trasmissione e passaggio. Si parla di semplice trasmissione di palla, quando la sfera viene trasmessa da un compagno all’altro senza riuscire a superare nessun avversario, come ad esempio uno scambio tra 2 difensori centrali.
Invece parleremo di passaggio, quando grazie allo spostamento della palla da un compagno all’altro si riesce a superare uno o più avversari, e quindi guadagnare spazio e tempo di gioco.

 

Fatta questa rapida premessa, andremo nello specifico a vedere come si effettua un “passaggio”, con quali parti anatomiche e i vari tipi di “passaggi”.

 

Il passaggio può essere effettuato con varie parti anatomiche del piede, e di volta in volta in dovrà essere scelta quella più idonea alla situazione di gioco che bisognerà fronteggiare.
La parte anatomica più utilizzata è sicuramente l’interno del piede, che permette al passaggio di avere una buona precisione oltre che una forza adeguata. La meccanica di questo gesto è simile a quella per il tiro in porta di interno, l’unica cosa che cambierà sarà la forza impressa alla palla. La giocata di interno piede viene utilizzata spesso per le trasmissione su breve distanza, e in alcuni casi anche per giocate su medie distanze. E’ invece molto più raro trovare all’interno di un match una giocata di interno su lunga distanza, per il semplice fatto che la forza impressa alla palla con l’interno del piede non sempre sarà l’ideale per questo tipo di giocata.

 

Poi possiamo trovare il passaggio effettuato di interno collo piede. Questa giocata viene utilizzata per le giocate sulla lunga e lunghissima distanza, non hanno un’elevata precisione però se effettuati con la giusta forza permettono di mettere in serie difficoltà i difendenti.
Non è raro utilizzare questa parte del piede per effettuare ”Cross” in o verso l’area di rigore avversaria.

Altra parte anatomica che può essere utilizzata per la trasmissione della palla è l’esterno del collo piede. Il passaggio di esterno è una giocata molto poco utilizzata, poichè di difficile esecuzione, e perché richiede un’elevata padronanza del gesto. Questo è un gesto che non da una grande precisione alla giocata, ma che se eseguito con i giusti tempi permette di prendere in controtempo i diretti avversari,  e risultare molto efficace. E’ giusto ribadire però che questo particolare gesto tecnico è tipico solo di alcuni tipi di calciatori dotati di grande tecnica.

Il passaggio di punta invece viene effettuato nelle situazioni di emergenza per  accorciare i tempi di esecuzione, senza badare troppo all’estetica, e al contempo far arrivare la palla al compagno. Abbastanza efficace nelle giocate sulla breve e brevissima distanza, meno su giocate di media e lunga distanza.

 

Infine troviamo il passaggio di tacco, che rappresenta l’effetto sorpresa per eccellenza. Questa giocata se effettuata con i giusti tempi, con precisione, e forza adeguata, permette agli attaccanti di mettere in grossa difesa il diretto avversario. E’ una giocata molto rischiosa, che spesso viene effettuata nelle zone di attacco, e logicamente viene eseguito per passaggi su corta distanza, per l’impossibilità a dare grande forza alla sfera.

 

Il passaggio può essere effettuato essenzialmente in tre direzioni:

·         Orizzontale

·         Verticale

·         All’indietro

 

Il passaggio Orizzontale è una giocata utilizzata per far muovere gli avversari e cercare di creare quegli spazi necessari per effettuare un passaggio in verticale, oppure un inserimento da parte di un compagno. Ha una pericolosità molto bassa, ma può contribuire a creare una situazione di pericolo per gli avversari

Il passaggio in Verticale, è quello più temuto dagli avversari, oltre che più pericoloso se effettuato con i giusti tempi e con l’adeguata precisione. Questo passaggio permette di superare con una sola giocata una  o più linee di difesa avversari mettendo così in condizione i compagni di far male alla squadra avversaria. Per essere realmente efficace richiede un’ottima tecnica di esecuzione oltre che una buona visione periferica, indispensabile per capire dove far arrivare la palla.

Il passaggio all’indietro invece è una giocata di sicurezza, utilizzata quando si è in pericolo, oppure quando non si è sicuri di effettuare un passaggio nelle altre 2 direzioni. Permette alla squadra di non perdere il possesso della palla, e di ricercare una nuova soluzione offensiva.

 

Questo è tutto quello che bisogna conoscere, in modo generale, per effettuare un passaggio in modo efficace. Come tutti gli altri fondamentali anche questo deve essere allenato costantemente per tutta la vita calcistica del calciatore, perché sempre migliorabile. Può essere allenato in situazioni analitiche, indispensabili per capire la didattica del gesto e per metabolizzarlo, ma anche con esercizi che ricreano situazioni di gioco, in modo tale da mettere subito in pratica e sperimentare le tecniche di passaggio apprese.

Nel prossimo appuntamento invece andremo a vedere da vicino un altro gesto tecnico collegato a quello del “passare” che è la RICEZIONE della palla.

Elio Sicignano, allenatore di base del Novara Calcio