Giovanissimi Nazionali Professionisti → Notizie di rilievo

Notizia del 09/03/2016

ESCLUSIVA GC, MEMORIAL ANNOVAZZI - PARLA IL TECNICO DEL PONTISOLA

GiovanissimiCampioni ha voluto intervistare Giordano Filippo, mister del Ponte Isola San Pietro, unica squadra ad accedere alla fase professionistica del Memorial Annovazzi partendo dall'inizio. Ecco cosa ha risposto il tecnico ai nostri microfoni:

 

Prima squadra a centrare la finalissima in tutta la storia del torneo, qual è il segreto del Pontisola?

Non c'è un vero e proprio segreto: siamo una squadra molto unita, abbiamo affrontato i turni precedenti con la serenità giusta e senza troppe pressioni. I risultati ci stanno premiando e siamo molto soddisfatti. La nostra forza è il collettivo, basti pensare al fatto che nelle varie partite ci sono mancati giocatori importanti, ma chi li ha sostituiti non ha fatto rimpiangere le assenze.

 

Giovedì la sfida con il Pavia: come si potrà annullare il gap con i Professionisti?

Già essere alla finalissima per noi è un grande traguardo, ora affronteremo la prima squadra Pro. Sarà un grande stimolo per tutti noi ma dovremo fare tesoro di tutto ciò che capiterà, sia pregi che difetti che noteremo. Dobbiamo cercare di osservare e copiare il più possibile dalle squadre professioniste, capire cosa hanno più di noi e come potremmo un giorno arrivare al loro livello. Non sarà facile, partiamo ovviamente sfavoriti contro il Pavia ma noi viviamo di stimoli, ed affrontare al turno successivo l'Atalanta è uno di quelli. Ad inizio torneo sembrava un miraggio ed ora, invece, è distante "solo" una partita.

 

In campionato si è notato un calo nell'ultimo periodo: la squadra sta risentendo delle fatiche dell'Annovazzi?

Sicuramente: se dovessimo guardare i risultati, nelle ultime 5 di campionato abbiamo raccolto 4 successi ed 1 pareggio. Un bottino ottimo. Se guardiamo le prestazioni, però, non posso essere soddisfatto perché non siamo stati lucidi, né brillanti dal punto di vista fisico. È anche vero che, visti i tanti impegni, non siamo stati in grado di poterci allenare in maniera corretta. Siamo forti e possiamo competere con realtà sulla carta fuori portata se siamo veloci mentalmente: senza allenamento risulta più difficile.

 

La Prima Squadra lotta per i play-off: c'è stata un'evoluzione societaria?

I risultati sono sorprendenti per chi li osserva dall'esterno: noi siamo convinti di ciò che stiamo facendo ed il lavoro si vede. Più che ai risultati stiamo puntando a far crescere i giovani, sia dal punto di vista calcistico ma anche dal punto di vista educativo e sociale. Il lavoro di Gaburro con la Prima Squadra è stato encomiabile ed il fatto che siano in pianta stabile ben quattro '98 vuol dire che l'attenzione per il settore giovanile è tutt'altro che scarsa. L'obiettivo iniziale era la salvezza, i play-off sarebbero una grande ricompensa.

 

A proposito di settore giovanile: quali sono i giocatori dall'avvenire più roseo?

Non voglio fare nomi ma, come già detto, quattro '98 ed un '99 in prima squadra sono un più che discreto "bottino": non voglio fare torto a nessuno ma sono sicuro che molti ragazzi potranno togliersi grandi soddisfazioni in futuro. Molte grandi stanno tenendo in considerazione nostri prodotti del vivaio: il Torino, ad esempio, ha acquistato in estate ed aggiunto alla Primavera il "nostro" Carissoni, difensore classe '97 che sta giocando con continuità con i granata.

 

Lo staff di GiovanissimiCampioni ringrazia mister Giordano Filippo per il tempo concesso e gli augura un futuro ricco di soddisfazioni.

 

Matteo Pifferi